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Nicola Paci

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Sport

sport Aquilone
Come in molti altri paesi del Sud Est Asiatico l’aquilone è uno sport molto popolare in Thailandia, anche se i thailandesi gli hanno conferito un movimento particolare. In una battaglia di ingegno, forza e agilità ogni squadra deve impedire all’altra di far entrare il proprio aquilone maschio chula in un ristretto papkao femminile a forma di rombo.

La competizione mette a confronto la forza maschile e l’agilità femminile e si pone come simbolo della competizione tra i sessi. Le gare si tengono annualmente durante la stagione calda a Sanam Luang a Bangkok. Molti dei partecipanti costruiscono da soli i propri aquiloni e conoscono alla perfezione le tecniche di volo tramandate da generazione in generazione. Oltre a Bangkok, la provincia di Buri Ram nel nord est del paese è famosa per il Festival Annuale Isaan di Aquilone.


Muay Thai

È lo sport nazionale thailandese, praticato già nel 200 A.C. dagli antichi e valorosi guerrieri Ao Lao. Solo dal 1977 la Muay Thai è divenuta famosa anche in Occidente. In origine, solo i membri della famiglia reale e gli alti ufficiali erano iniziati a questa disciplina ma quando il Siam si trovò a difendersi dalla vicina Birmania, questa arte marziale divenne comune tra i guerrieri di professione. Il primo importante avvenimento legato alla Muay Thai risale al 1774 quando Nai Khanom Dton, un guerriero thai, riuscì a difendersi contemporaneamente da 10 boxer burmesi. Per il suo coraggio si guadagnò la libertà e due bellissime mogli dalle forze Burmesi che lo avevano precedentemente catturato durante il saccheggio di Ayutthaya. Da allora, in onore di Nai Khanom Dton la Thailandia festeggia il 17 marzo tutti i boxer che dedicano i loro combattimenti al valoroso eroe. La Muay Thai è considerata dagli storici delle arti marziali la più micidiale lotta mai concepita. E’ una forma di combattimento che si differenzia dalla boxe occidentale in quanto oltre ai pugni, i pugili possono usare le spalle, i gomiti, le ginocchia e i piedi nudi. Oggi è possibile assistere ai combattimenti di questa eccitante disciplina allo Stadio Ratchadamnoen e al Lumphini di Bangkok a serate alterne durante tutti i giorni della settimana. Fuori da Bangkok, ogni capitale regionale ha il suo stadio della boxe; il Dechanukaru a Chiang Mai e il Phuket Boxing Stadium a Saphan Sin a Phuket. Prima di ogni combattimento ogni boxer si esibisce nella tradizionale wai krua, una parte essenziale della disciplina che mostra il rispetto al proprio allenatore e allo spirito della boxe. Segue la danza cerimoniale ram muay eseguita per mostrare i colpi delle armi usate che possono variare da ring a ring. La danza vuole imprimere la potenza dei quattro elementi nel corpo del boxer: la terra, l’aria, il fuco e l’acqua. I boxer occidentali possono trovarsi senza parole difronte alle veloci virate e alla spietatezza dei boxer thai. Gli stessi stadi giocano un ruolo importante: caldi, umidi e spesso rimbombanti di urla fino al soffitto, pieni di giocatori d’azzardo locali che scommettono a ogni colpo, i movimenti dei calci e le gomitate sono resi più frenetici dall’accompagnamento musicale delle phipat band ai bordi del ring che scandiscono il tempo del combattimento per incoraggiare sia i boxer che gli spettatori. Uno spettacolo non adatto ai deboli di cuore ma che offre un coinvolgimento e un’atmosfera davvero indimenticabile.


Immersioni

Le limpide e calme acque del mare thailandese nascondono luoghi d’immersione unici, che hanno reso il paese una delle mete preferite dai sub di tutto il mondo. Per i principianti l’isola di Koh Tao, nel Golfo della Thailandia, è considerata da molto tempo il luogo ideale per cominciare. In quest’isola idilliaca gli aspiranti sub e quelli già esperti potranno seguire corsi sia semplici che avanzati. Le acque circostanti, infatti, consentono immersioni per tutti i livelli. Più a sud l’isola di Phuket può essere raggiunta per immersioni giornaliere o a bordo di barche.
Qui, vi attendono due esperienze indimenticabili: al “Punto dello squalo”, habitat naturale degli squali leopardo e il relitto del ferry boat King Cruiser. Per i sub che cercano un più lungo e spettacolare viaggio, ecco le Isole Similan nel mare di Andaman, a poche ore di distanza. Le Similans sono una vera collezione di bellezza: isole lussureggianti e disabitate che rappresentano i luoghi d’immersione più spettacolari della Thailandia. Le isole sono anche uno dei pochi luoghi al mondo dove lo squalo balena e la Manta Ray sono comunemente avvistati da diverse persone. Le scogliere di coralli in quest’area sono anche l’habitat di innumerevoli e splendide specie marine che toglieranno il respiro agli esploratori di questo meraviglioso mondo sommerso. Fare immersioni in Thailandia è un’avventura entusiasmante. È possibile immergersi tutto l’anno nel Golfo della Thailandia o nel Mare Andaman con le splendide isole Similan o scegliere destinazioni come Phuket e Koh Tao. I percorsi sottomarini che si snodano intorno alle Similan sono davvero avvincenti e rivelano una spettacolare varietà di coralli con cui pochi altri fondali al mondo possono competere.

Qui le probabilità di incontrare il gigantesco squalo balena sono più elevate di quanto si pensa, poiché queste acque calde, limpide e purissime sono il suo habitat naturale. Insomma, nel mare della Thailandia, i fondali sono tutti da scoprire e apriranno ai sub un mondo ricco di barriere coralline e incontri con molte specie marine: dalla sinuosa manta ray allo squalo balena, agli squali di scoglio.

Golf

Il golf è uno degli sport più popolari in Tailandia. Il gioco è arrivato nel Paese un secolo fa e rapidamente si è diffuso come fenomeno di moda.
Il recente successo del numero uno del mondo, Tiger Woods, ha incrementato maggiormente l’interesse intorno a questo già popolare sport. In Thailandia si possono trovare oltre 200 campi da golf di alto livello, molti dei quali utilizzati nei campionati internazionali. I progettisti più importanti del mondo hanno dato un contributo significativo. Jack Nicklaus, Roboert Trent Jones Jr, Pete De Gar Player e molti altri hanno perfezionato i moderni percorsi, utilizzando le migliori erbe e le tecniche più attuali. Il risultato di questo è la presenza di alcuni dei campi più belli dell’Asia, con attrezzature eccellenti, memorabili buche e, grazie ad una manutenzione costante, sempre in condizioni eccellenti. Si possono trovare alcuni campi da golf dentro o nelle vicinanze delle principali città, facilmente raggiungibili. Nella maggior parte dei campi di recente vi è la possibilità di trovare una sistemazione sul luogo o vicino ad essi, trovando, nel contempo, le infrastrutture ricreative per l’intera famiglia. Il periodo migliore per progettare un viaggio dedicato al golfi è la stagione fredda, da novembre a marzo. Da aprile ad ottobre fa caldo ed è umido, ma anche in questi mesi piovosi le precipitazioni avvengono solitamente nel pomeriggio e per soltanto per alcuni minuti. La maggior parte dei campi sono dotati di buone reti fognarie e la pioggia non dovrebbe interrompere il gioco per lungo tempo. Nel momento in cui vi avvicinerete ai campi thailandesi, rimarrete stupiti dal modo rilassato di affrontare questo sport; nessun drink o codice di abbigliamento e la totale parità tra i sessi nei club. Il sole sempre splendente, i magnifici scenari e il superbo servizio dei porta mazze sempre sorridenti sono naturalmente lo stand